Parodontite, sovrappeso e sindrome metabolica: che legame c’è e che cosa dicono gli studi sulla cura delle gengive

Condividi su:

Facebook
WhatsApp
LinkedIn

Argomenti trattati

Parodontite, sovrappeso e sindrome metabolica: che legame c’è e che cosa dicono gli studi sulla cura delle gengive

Secondo la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), sovrappeso e parodontite sono due condizioni croniche molto diffuse, sempre più rilevanti per la salute generale della popolazione.1 Per la SIdP, ricerche scientifiche emergenti suggeriscono che fra sovrappeso o obesità e parodontite esista una relazione bidirezionale,2 e diversi studi indicano una connessione anche fra parodontite e sindrome metabolica.3 Sugli effetti della cura delle gengive nelle persone con sindrome metabolica, invece, gli studi sono ancora pochi: una revisione sistematica pubblicata nel 2025 ne ha raccolti quattro4 e invita a leggerne i risultati con cautela.5 Questo articolo spiega che cosa sono sovrappeso, obesità e sindrome metabolica, che legame hanno con la parodontite, che ruolo ha l’infiammazione e che cosa ha trovato quella revisione. Non tratta diete, attività fisica, farmaci né valori soglia di peso o di circonferenza della vita: sono indicazioni che spettano al medico, in base alla situazione di ciascuno.

Che cosa si intende per sovrappeso e obesità?

Secondo la SIdP, sovrappeso e obesità si possono definire come un accumulo di grasso anormale o eccessivo che può pregiudicare lo stato di salute.6 ISSalute, il portale dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) dedicato ai cittadini, ha una scheda sull’obesità aggiornata a gennaio 2026. La scheda descrive l’obesità come un eccessivo accumulo di grasso corporeo o una distribuzione anomala dell’adipe, che può compromettere la salute e può essere determinata da una combinazione di fattori genetici, comportamentali, ambientali e sociali.7 Ricorda anche che solo di recente l’obesità è stata riconosciuta come una malattia cronica e recidivante, che richiede un approccio multidisciplinare e di lungo termine.8

Lo sviluppo di sovrappeso e obesità, scrive la SIdP, rappresenta un fattore di rischio riconosciuto per malattie gravi come quelle cardiovascolari, il diabete e alcuni tipi di tumore.9 In Italia, secondo il sistema di sorveglianza PASSI dell’ISS, nel biennio 2024-2025 il 43% degli adulti risulta in eccesso ponderale, cioè in sovrappeso o con obesità: circa il 32% è in sovrappeso e oltre il 10% ha l’obesità.10 La stima si basa su peso e altezza riferiti dalle persone stesse: un dato che tende a sottostimare la frequenza dell’obesità, ma che resta valido per seguirne l’andamento nel tempo e le differenze fra territori.10

Perché l’indice di massa corporea da solo non basta?

L’indice di massa corporea (IMC, in inglese BMI) è il metodo più comune per misurare il grasso corporeo in eccesso, spiega l’ISS.11 Usato da solo, però, non è una misurazione molto accurata: non distingue fra massa grassa e massa muscolare, non dice come è distribuito il grasso e non informa sul rischio individuale di malattie correlate.12 A parità di IMC, aggiunge l’ISS, le donne tendono ad avere più grasso corporeo degli uomini e gli anziani più dei giovani.12 Chi ha un fisico sportivo, invece, può pesare di più per la massa muscolare molto sviluppata, senza rientrare per questo fra le persone in sovrappeso o con obesità.12

Una rilevazione migliore dell’eccesso di grasso, in particolare di quello della regione addominale, si può fare misurando la circonferenza della vita.13 Anche la SIdP la indica fra gli indici diagnostici più riconosciuti, come un parametro molto semplice da misurare e strettamente correlato alla quantità di grasso viscerale.14 Dal 2025, si legge nella sezione sulla diagnosi della scheda dell’ISS, gli esperti hanno stabilito che la diagnosi di obesità non può basarsi soltanto sull’IMC.15 È opportuno combinarlo con almeno un altro indicatore, come la circonferenza della vita, il rapporto fra vita e fianchi o fra vita e altezza, oppure una misura diretta del grasso corporeo, e con una valutazione dello stato di salute.15 Per valutare con più precisione un eventuale sovrappeso o un’obesità, indica l’ISS, è meglio rivolgersi al proprio medico di medicina generale o a uno specialista.16

Che cos’è la sindrome metabolica?

Secondo la SIdP, la sindrome metabolica è un insieme di condizioni che aumentano il rischio di malattie cardiovascolari e di diabete di tipo 2.17 La scheda dell’ISS, aggiornata a giugno 2026, la descrive come la presenza contemporanea di diversi fattori di rischio cardiometabolico.18 Fra questi elenca l’obesità addominale, l’insulino-resistenza, l’iperglicemia, la pressione alta, l’aumento dei trigliceridi e la riduzione del colesterolo HDL, quello comunemente chiamato «colesterolo buono».18 Presenti insieme, precisa l’ISS, questi fattori aumentano in modo significativo il rischio di malattie cardiovascolari come l’infarto e l’ictus.18

In passato, ricorda la stessa scheda, la sindrome metabolica è stata talvolta chiamata anche sindrome da insulino-resistenza, perché l’insulino-resistenza, una condizione in cui le cellule rispondono meno efficacemente all’azione dell’insulina, è uno dei principali meccanismi alla base della sua comparsa.19

Che legame c’è fra sovrappeso e parodontite?

Secondo la SIdP, ricerche scientifiche emergenti suggeriscono una relazione bidirezionale fra sovrappeso o obesità e parodontite.2 Diversi studi epidemiologici, riferisce la SIdP, indicano che le persone con sovrappeso o obesità hanno una maggiore probabilità di avere la parodontite rispetto a chi è normopeso.2

Fra i fattori che possono modificare l’espressione della parodontite, la SIdP elenca alcuni stili di vita e alcune condizioni di salute generale: fra questi, la dieta, il sovrappeso e la sindrome metabolica.20 Questi fattori, precisa, hanno un peso anche sulla progressione e sul trattamento della malattia.20 Il quadro generale delle cause della parodontite è descritto nella guida sulla piorrea.

Parodontite e obesità, ricorda inoltre la SIdP, condividono diversi fattori di rischio: la dieta, l’igiene orale, il fumo di sigaretta e lo stress.21 Del fumo e del modo in cui incide sulle gengive si parla nella guida su fumo e gengive.

Che legame c’è fra sindrome metabolica e parodontite?

Per la SIdP la parodontite non è solo un problema della bocca, ma può avere effetti sistemici, influenzando la salute generale.22 Diversi studi, riferisce la SIdP, indicano una connessione fra parodontite e sindrome metabolica e suggeriscono che l’infiammazione cronica causata dalla parodontite potrebbe contribuire allo sviluppo o all’aggravamento della sindrome.3

Quanto al ruolo del dentista, la SIdP ritiene che gli odontoiatri siano nella posizione giusta per sensibilizzare la popolazione sulla sindrome metabolica.23 Se sospetta che alla parodontite si accompagni una sindrome metabolica, il dentista può consigliare alla persona di rivolgersi a uno specialista o al proprio medico di medicina generale per gli esami diagnostici opportuni.23

Che cosa c’entrano il grasso corporeo e l’infiammazione?

Secondo la SIdP, il principale legame biologico fra sovrappeso o obesità e parodontite è uno stato pro-infiammatorio della persona.24 Da una parte le cellule del grasso accumulato producono citochine, sostanze che innalzano il livello di infiammazione.24 Dall’altra i batteri associati alla parodontite contribuiscono ad alimentare la risposta infiammatoria, entrando direttamente nel circolo sanguigno o attivando indirettamente i meccanismi dell’infiammazione nell’organismo.24 Il risultato, scrive la SIdP, è uno stato pro-infiammatorio aumentato.24

In un’altra pagina, dedicata al dialogo fra dentista e diabetologo, la SIdP spiega che le persone che sviluppano la malattia parodontale hanno un profilo iperinfiammatorio, che può essere innato o acquisito.25 La suscettibilità innata è un’alterazione genetica della risposta delle citochine infiammatorie; quella acquisita è legata agli stili di vita, come il fumo e lo stress, o ad alcune patologie, come le alterazioni metaboliche e l’obesità.25

Anche la scheda dell’ISS sulla sindrome metabolica parla di infiammazione. Secondo la scheda, la comunità scientifica riconosce oggi alla sindrome un’origine multifattoriale.26 Vi contribuiscono, oltre all’insulino-resistenza, l’eccesso di grasso viscerale, uno stato di infiammazione cronica di basso grado e fattori genetici, ambientali e legati allo stile di vita.26

Se questi legami siano di causa ed effetto è un’altra domanda. Secondo gli autori della revisione sistematica del 2025 descritta qui sotto, prove osservazionali coerenti suggeriscono un’associazione moderata fra parodontite e sindrome metabolica, ma solo pochi studi di intervento si sono chiesti se questa associazione sia di causa ed effetto.27

Curare la parodontite migliora i parametri della sindrome metabolica?

Secondo una revisione sistematica pubblicata nel 2025, nelle persone con sindrome metabolica e parodontite ci sono alcune prove, ancora limitate, di una differenza a favore del trattamento parodontale più intenso su due parametri.28 Sono la glicemia a digiuno, a 6 mesi, e la pressione sistolica, a 3 e a 6 mesi.28 Gli autori avvertono però che altri fattori, oltre alla minore infiammazione delle gengive, possono aver contribuito alla differenza nella pressione sistolica.29 Fra questi fattori, in due studi su quattro le persone hanno ricevuto anche prescrizioni di farmaci, aggiustamenti delle terapie in corso e consigli su dieta e attività fisica.29 La revisione è stata pubblicata sulla rivista scientifica Oral Diseases da Simonelli e colleghi, con il finanziamento della SIdP e della Società Italiana di Medicina Interna (SIMI).30 Ha confrontato un trattamento parodontale più intenso con uno meno intenso o con nessun trattamento.31

Per gli altri parametri non sono emerse differenze, né a 3 né a 6 mesi: pressione diastolica, emoglobina glicata (HbA1c), colesterolo HDL, trigliceridi, circonferenza della vita e proteina C reattiva (PCR), che la revisione ha misurato come marcatore dell’infiammazione sistemica.32 31 Sui marcatori dell’infiammazione, scrivono gli autori, alcuni studi avevano riportato delle riduzioni, ma la revisione non ha trovato prove sufficienti a sostenerle.28

Gli studi inclusi sono quattro, pubblicati fra il 2017 e il 2023 e condotti nei Paesi Bassi, in Spagna, in Giappone e in Brasile, per un totale di 333 persone.4 In tutti, il gruppo trattato in modo più intenso ha ricevuto la rimozione di placca e tartaro sopra e sotto la gengiva e la levigatura radicolare, con istruzioni di igiene orale; in due studi sono stati prescritti anche antibiotici per via sistemica.33 I gruppi di confronto andavano da nessun trattamento alla sola pulizia sopra la gengiva, con un placebo, fino alla rimozione standard della placca sopra e sotto la gengiva.34

Gli autori invitano a leggere questi risultati con cautela, per alcuni limiti importanti: gli studi disponibili sono pochi, e uno, giudicato ad alto rischio di bias, non è stato escluso dall’analisi pur potendo sovrastimare l’efficacia del trattamento.5 I criteri usati per diagnosticare la sindrome metabolica e i trattamenti erano molto diversi fra loro, e questa eterogeneità ha sicuramente influito sui risultati.5 Non è stato possibile, infine, tenere conto degli effetti indesiderati del trattamento né del suo impatto sulla qualità di vita.5

La conclusione degli autori è che, entro i limiti della revisione, ci sono alcune prove che il trattamento della parodontite possa migliorare alcuni comuni fattori di rischio cardiometabolico nelle persone con sindrome metabolica.35 Si tratta di differenze medie fra gruppi: non dicono che cosa accadrà alla singola persona, e la cura della parodontite non sostituisce le terapie decise dal medico per pressione, glicemia o peso.

Secondo la SIdP, quando con la cura si raggiunge il controllo dell’infezione si ottiene anche la risoluzione dell’infiammazione locale della bocca.36 Come si svolge la terapia è spiegato nelle guide su come si cura la parodontite e sulla levigatura radicolare. Le persone con diabete e quelle con ipertensione sono state studiate anche a parte, in studi con popolazioni e confronti diversi da quelli di questa revisione: i loro risultati non vanno sovrapposti a questi. Li descrivono le guide su parodontite e diabete e su parodontite e ipertensione.

Domande frequenti su parodontite, sovrappeso e sindrome metabolica

Che cosa vuol dire «fattore di rischio»?

Secondo il glossario della SIdP, un fattore di rischio è qualsiasi condizione, caratteristica, comportamento o esposizione di una persona che è associato a una particolare malattia.37 Può far parte della catena di cause che scatenano la malattia e/o predisporre al suo sviluppo: in chi ne presenta uno o più aumenta la probabilità di ammalarsi o, se la malattia c’è già, di andare incontro a un peggioramento.37 Alcuni fattori si possono modificare per ridurre il rischio, per esempio smettendo di fumare o migliorando l’igiene orale nel caso della parodontite; altri, come quelli genetici, non si possono modificare.37

I risultati sulla sindrome metabolica valgono anche per chi ha soltanto sovrappeso?

Non si può dire. La revisione sistematica del 2025 descritta sopra ha studiato soltanto persone con sindrome metabolica e, insieme, parodontite.31 I suoi risultati, quindi, non si possono estendere a chi ha soltanto sovrappeso o a chi non ha la parodontite.

La cura della parodontite può sostituire le cure per sovrappeso o sindrome metabolica?

No. Secondo la SIdP sono fondamentali controlli interdisciplinari con il dietologo, il medico di medicina generale e il parodontologo.38 Le scelte su alimentazione, attività fisica, peso e farmaci restano del medico e degli specialisti che seguono la persona.

Conclusione: un’associazione documentata, con domande ancora aperte

Sovrappeso, obesità e sindrome metabolica risultano associati alla parodontite, e le fonti indicano nell’infiammazione il possibile terreno comune. Sugli effetti della cura delle gengive nelle persone con sindrome metabolica le prove sono ancora limitate: una revisione del 2025 ha trovato alcune differenze sulla pressione sistolica e sulla glicemia a digiuno, in parte con altri interventi in parallelo. Come per il diabete e la pressione alta, di cui ho parlato in due guide dedicate, la cura della parodontite resta prima di tutto la cura di una malattia della bocca, da affiancare alle indicazioni del medico.

Se hai sovrappeso o una sindrome metabolica e ti è stata diagnosticata la parodontite, allo Studio Odontoiatrico Dott.ssa Daniela Coretti a Roma Prati puoi prenotare una valutazione parodontale personalizzata, continuando a seguire le indicazioni del medico.

Autrice: Dott.ssa Daniela Coretti.

Fonti a supporto

  1. SIdP (gengive.org), «Sovrappeso e parodontite: quale correlazione?», aggiornato 11/12/2024: apertura, due condizioni croniche diffuse e salute generale. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  2. SIdP (gengive.org), «Sovrappeso e parodontite: quale correlazione?», aggiornato 11/12/2024: sezione «Come sono collegate Sovrappeso/Obesità e Parodontite?», relazione bidirezionale e maggiore probabilità. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  3. SIdP (gengive.org), «Sindrome metabolica e parodontite», aggiornato 22/01/2025: sezione «Correlazione tra sindrome metabolica e parodontite», connessione indicata dagli studi. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  4. Simonelli et al., «Effect of Periodontal Treatment on Metabolic Syndrome Parameters: A Systematic Review», Oral Diseases 2025, volume 31, numero 12 (revisione sistematica finanziata da SIdP e SIMI; PubMed 40605190, testo completo PMC12989050), pubblicata online il 02/07/2025: sezione «3.2. Study Characteristics», quattro studi, Paesi e numero di persone; testo originale in inglese. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  5. Simonelli et al., «Effect of Periodontal Treatment on Metabolic Syndrome Parameters: A Systematic Review», Oral Diseases 2025, volume 31, numero 12 (revisione sistematica finanziata da SIdP e SIMI; PubMed 40605190, testo completo PMC12989050), pubblicata online il 02/07/2025: sezione «4.3. Study Limitations», cautela, studi pochi, rischio di bias, eterogeneità, esiti non valutabili; testo originale in inglese. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  6. SIdP (gengive.org), «Sovrappeso e parodontite: quale correlazione?», aggiornato 11/12/2024: sezione «Cos’è il sovrappeso/obesità?», definizione. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  7. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Obesità: come affrontarla», aggiornato 15/01/2026: sezione «Introduzione», definizione dell’obesità. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  8. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Obesità: come affrontarla», aggiornato 15/01/2026: sezione «Sintomi», obesità riconosciuta come malattia cronica. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  9. SIdP (gengive.org), «Sovrappeso e parodontite: quale correlazione?», aggiornato 11/12/2024: sezione «Cos’è il sovrappeso/obesità?», fattore di rischio per altre malattie. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  10. ISS, EpiCentro, «Sovrappeso e obesità dati sorveglianza Passi», risultati aggiornati al 2025: sezione «Eccesso ponderale 2025», stima 2024-2025 e limite dei dati riferiti. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  11. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Obesità: come affrontarla», aggiornato 15/01/2026: sezione «Introduzione», l’indice di massa corporea come metodo più comune. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  12. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Obesità: come affrontarla», aggiornato 15/01/2026: sezione «Introduzione», limiti del solo indice di massa corporea. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  13. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Obesità: come affrontarla», aggiornato 15/01/2026: sezione «Introduzione», circonferenza della vita. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  14. SIdP (gengive.org), «Sovrappeso e parodontite: quale correlazione?», aggiornato 11/12/2024: sezione «Cos’è il sovrappeso/obesità?», indici più riconosciuti e circonferenza girovita. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  15. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Obesità: come affrontarla», aggiornato 15/01/2026: sezione «Diagnosi», diagnosi di obesità dal 2025. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  16. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Obesità: come affrontarla», aggiornato 15/01/2026: sezione «Introduzione», a chi rivolgersi per la valutazione. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  17. SIdP (gengive.org), «Sindrome metabolica e parodontite», aggiornato 22/01/2025: apertura, definizione della sindrome metabolica. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  18. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Sindrome metabolica: cos’è e come si può evitare», aggiornato 30/06/2026: sezione «Introduzione», definizione e rischi. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  19. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Sindrome metabolica: cos’è e come si può evitare», aggiornato 30/06/2026: sezione «Introduzione», insulino-resistenza. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  20. SIdP (gengive.org), «Parodontite: sintomi, segni e cause», aggiornato 04/11/2024: sezione «Quali sono le cause che portano allo sviluppo della parodontite?», fattori che modificano l’espressione della malattia. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  21. SIdP (gengive.org), «Sovrappeso e parodontite: quale correlazione?», aggiornato 11/12/2024: sezione «Trattamento in caso di sovrappeso», fattori di rischio condivisi. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  22. SIdP (gengive.org), «Sindrome metabolica e parodontite», aggiornato 22/01/2025: sezione «Correlazione tra sindrome metabolica e parodontite», possibili effetti sistemici della parodontite. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  23. SIdP (gengive.org), «Sindrome metabolica e parodontite», aggiornato 22/01/2025: sezione «Cosa può fare l’odontoiatra?», sensibilizzazione e invio al medico. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  24. SIdP (gengive.org), «Sovrappeso e parodontite: quale correlazione?», aggiornato 11/12/2024: sezione «Come sono collegate Sovrappeso/Obesità e Parodontite?», legame biologico. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  25. SIdP (gengive.org), «Diabete e Parodontite: il dialogo tra Dentista e Diabetologo», aggiornato 17/06/2026: apertura, profilo iperinfiammatorio innato o acquisito. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  26. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Sindrome metabolica: cos’è e come si può evitare», aggiornato 30/06/2026: sezione «Introduzione», origine multifattoriale e infiammazione cronica di basso grado. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  27. Simonelli et al., «Effect of Periodontal Treatment on Metabolic Syndrome Parameters: A Systematic Review», Oral Diseases 2025, volume 31, numero 12 (revisione sistematica finanziata da SIdP e SIMI; PubMed 40605190, testo completo PMC12989050), pubblicata online il 02/07/2025: sezione «4. Discussion», associazione osservazionale e pochi studi sulla causalità; testo originale in inglese. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  28. Simonelli et al., «Effect of Periodontal Treatment on Metabolic Syndrome Parameters: A Systematic Review», Oral Diseases 2025, volume 31, numero 12 (revisione sistematica finanziata da SIdP e SIMI; PubMed 40605190, testo completo PMC12989050), pubblicata online il 02/07/2025: sezione «4. Discussion», prove limitate su glicemia a digiuno e pressione sistolica, prove insufficienti sull’infiammazione; testo originale in inglese. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  29. Simonelli et al., «Effect of Periodontal Treatment on Metabolic Syndrome Parameters: A Systematic Review», Oral Diseases 2025, volume 31, numero 12 (revisione sistematica finanziata da SIdP e SIMI; PubMed 40605190, testo completo PMC12989050), pubblicata online il 02/07/2025: sezione «4. Discussion», altri fattori e interventi che possono aver contribuito; testo originale in inglese. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  30. Simonelli et al., «Effect of Periodontal Treatment on Metabolic Syndrome Parameters: A Systematic Review», Oral Diseases 2025, volume 31, numero 12 (revisione sistematica finanziata da SIdP e SIMI; PubMed 40605190, testo completo PMC12989050), pubblicata online il 02/07/2025: sezione «Acknowledgements», finanziamento di SIdP e SIMI; testo originale in inglese. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  31. Simonelli et al., «Effect of Periodontal Treatment on Metabolic Syndrome Parameters: A Systematic Review», Oral Diseases 2025, volume 31, numero 12 (revisione sistematica finanziata da SIdP e SIMI; PubMed 40605190, testo completo PMC12989050), pubblicata online il 02/07/2025: abstract, sezioni «Aim» e «Methods», popolazione, confronto ed esiti studiati; testo originale in inglese. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  32. Simonelli et al., «Effect of Periodontal Treatment on Metabolic Syndrome Parameters: A Systematic Review», Oral Diseases 2025, volume 31, numero 12 (revisione sistematica finanziata da SIdP e SIMI; PubMed 40605190, testo completo PMC12989050), pubblicata online il 02/07/2025: sezione «3.7. Meta-Analysis», parametri senza differenze a 3 e 6 mesi; testo originale in inglese. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  33. Simonelli et al., «Effect of Periodontal Treatment on Metabolic Syndrome Parameters: A Systematic Review», Oral Diseases 2025, volume 31, numero 12 (revisione sistematica finanziata da SIdP e SIMI; PubMed 40605190, testo completo PMC12989050), pubblicata online il 02/07/2025: sezione «3.3. Interventions for Periodontitis and MS», trattamento dei gruppi test; testo originale in inglese. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  34. Simonelli et al., «Effect of Periodontal Treatment on Metabolic Syndrome Parameters: A Systematic Review», Oral Diseases 2025, volume 31, numero 12 (revisione sistematica finanziata da SIdP e SIMI; PubMed 40605190, testo completo PMC12989050), pubblicata online il 02/07/2025: sezione «3.3. Interventions for Periodontitis and MS», gruppi di confronto; testo originale in inglese. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  35. Simonelli et al., «Effect of Periodontal Treatment on Metabolic Syndrome Parameters: A Systematic Review», Oral Diseases 2025, volume 31, numero 12 (revisione sistematica finanziata da SIdP e SIMI; PubMed 40605190, testo completo PMC12989050), pubblicata online il 02/07/2025: sezione «5. Conclusions», conclusione entro i limiti della revisione; testo originale in inglese. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  36. SIdP (gengive.org), «Sovrappeso e parodontite: quale correlazione?», aggiornato 11/12/2024: sezione «Impatto del trattamento», controllo dell’infezione e infiammazione locale. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  37. SIdP (gengive.org), glossario, voce «Fattori di rischio», senza data visibile: definizione. Consultato 19/10/2026. apri la fonte
  38. SIdP (gengive.org), «Sovrappeso e parodontite: quale correlazione?», aggiornato 11/12/2024: sezione «Conclusioni», controlli interdisciplinari con dietologo, medico e parodontologo. Consultato 19/10/2026. apri la fonte