Microbiota orale: che cos’è e che cosa sappiamo dei probiotici per denti e gengive

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Microbiota orale: che cos’è e che cosa sappiamo dei probiotici per denti e gengive

Il microbiota orale è l’insieme dei microrganismi che popolano la bocca.1 2 Sui probiotici per denti e gengive, secondo la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), gli studi clinici non hanno riportato un miglioramento significativo dei parametri clinici quando i probiotici sono stati associati alla terapia parodontale non chirurgica.3 Questa terapia, eseguita solo meccanicamente, resta il riferimento nel trattamento della parodontite.3 In questo articolo vediamo come funziona l’equilibrio del microbiota della bocca, che cosa lo altera, come lo si riporta verso una condizione favorevole, che cosa sono i probiotici e che cosa se ne sa per denti e gengive.

Che cos’è il microbiota orale?

Secondo la SIdP, con il termine microbiota si intende l’insieme degli esseri viventi che popolano un certo microambiente.1 Il corpo umano presenta diversi microambienti, con condizioni talvolta molto diverse fra loro, e per questo popolazioni differenti trovano ciascuna un habitat favorevole alla propria proliferazione.1 Il più noto è l’intestino, dove vivono vere e proprie colonie di forme di vita diverse, principalmente batteri e lieviti, che spesso svolgono funzioni molto importanti in cambio di protezione e nutrimento.4

Anche la bocca è un microambiente che ospita colonie microbiche.2 Secondo la SIdP è molto probabile che nella bocca vivano più specie batteriche di quante oggi si sia in grado di isolare e riconoscere.2 Quante se ne stimano l’ho riportato nella guida sulla placca dentale. In una bocca in salute, questo insieme di esseri viventi coesiste in un equilibrio dinamico, in cui i batteri meno «aggressivi» prosperano e tengono a bada quelli più «aggressivi».2

Come funziona l’equilibrio del microbiota della bocca?

I microrganismi della bocca hanno bisogno di condizioni particolari per prosperare, e queste condizioni cambiano a seconda del tipo di microrganismo.5 Crescendo, secondo la SIdP, i microrganismi sono in grado di modificare l’ambiente che li circonda e di renderlo più favorevole a sé.5

Questo significa che, se si mantiene un ambiente in grado di favorire i batteri «buoni», saranno loro stessi ad aiutare a mantenere quella condizione e a evitare che i batteri «cattivi» prosperino e prendano il sopravvento.5 La SIdP chiama questa condizione inibizione competitiva: i microrganismi competono fra loro per la sopravvivenza, e il prosperare di alcuni determina la presenza limitata degli altri.5

Che cos’è la disbiosi e che cosa altera l’equilibrio?

La SIdP chiama disbiosi l’alterazione del microbiota orale che favorisce la crescita di batteri dannosi, e la descrive come associata alla malattia parodontale.6 Secondo il glossario della SIdP, un piccolo gruppo di specie, da 10 a 15, è stato identificato come maggiormente importante per lo sviluppo delle malattie parodontali.7 Alcune forme cliniche di parodontite sono associate a diversi batteri parodontopatogeni, cioè dannosi per i tessuti che sostengono il dente.7

Secondo la SIdP, l’equilibrio di un microambiente rimane inalterato se si favorisce il prosperare delle specie protettive a discapito di quelle che possono arrecare danni.8 Per farlo serve un ambiente orale pulito, in cui la placca non abbia la possibilità di crescere troppo e diventare nociva.8 Che cosa succede dentro la placca quando non viene rimossa ogni giorno, e perché favorisce i batteri più dannosi, l’ho spiegato nella guida sulla placca dentale. Secondo la SIdP, quando la placca non viene rimossa ogni giorno, i microrganismi «cattivi» cominciano a proliferare e, modificando ulteriormente l’ambiente, lo rendono sempre più favorevole a sé e sfavorevole ai batteri protettivi.8 A lungo andare, nei soggetti particolarmente predisposti, questa condizione crea danni ai tessuti del dente e porta alla formazione di carie e malattie parodontali, cioè gengivite e parodontite.8

Anche lo stress può avere un ruolo. Secondo la SIdP, lo stress prolungato o molto intenso altera la composizione della popolazione microbica naturalmente presente nell’organismo, cioè del microbiota, a sfavore della flora batterica protettiva.9 Questo accade anche nella bocca, dove l’equilibrio influenza la probabilità di sviluppare gengivite, parodontite e patologia perimplantare, cioè dei tessuti che circondano gli impianti dentali.9

Come si riporta in equilibrio il microbiota della bocca?

Secondo la SIdP, per riportare la situazione verso un equilibrio favorevole è fondamentale modificare gli ambienti favorevoli ai microrganismi «cattivi».10 Per farlo è necessario disgregare meccanicamente la placca: prima con una o più sedute di igiene professionale, poi con una corretta igiene orale domiciliare, per evitare che la placca si riformi e torni a fare danni.10

Che cosa sono i probiotici?

Secondo la SIdP i probiotici sono un gruppo di microrganismi, per lo più batteri e lieviti, che agiscono con il microbiota dell’organismo.11 Le funzioni che la SIdP attribuisce loro, in termini generali e prima di parlare della bocca, sono tre:11

  • ristabilire l’equilibrio del microbiota;
  • inibire la crescita di batteri patogeni;
  • modulare la risposta immunitaria.

Che cosa se ne sa per denti e gengive lo vediamo più avanti.

I probiotici si trovano anche negli integratori alimentari.12

I probiotici sono farmaci?

ISSalute, il portale dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per i cittadini, nella scheda sui probiotici aggiornata al 2020 scrive che i probiotici, come succede per molti integratori, sono classificati come alimenti piuttosto che come farmaci.13 Ne consegue che non devono essere sottoposti agli stessi test rigorosi usati per autorizzare i farmaci.13 Per questa ragione, si legge nella scheda, non si ha la certezza che il prodotto contenga effettivamente i batteri indicati in etichetta, né che ne contenga a sufficienza per determinare l’effetto voluto.13

Nella scheda sugli integratori alimentari, aggiornata al 2025, ISSalute ricorda inoltre che gli integratori, in quanto prodotti alimentari, non possono vantare proprietà terapeutiche né capacità di prevenzione e cura di malattie, come stabilito dal Regolamento (CE) n. 1924/2006.14

I probiotici servono per denti e gengive?

Secondo la SIdP, gli studi clinici non hanno riportato un miglioramento significativo dei parametri clinici quando i probiotici sono stati associati alla terapia parodontale non chirurgica.3 La SIdP conclude che la terapia non chirurgica eseguita solo meccanicamente resta il «gold standard», cioè il riferimento, nel trattamento della parodontite.3 Che cosa comprende questa terapia l’ho spiegato nella guida sulla levigatura radicolare.

Nella bocca, spiega la SIdP, l’obiettivo principale dei probiotici è interferire con la colonizzazione di alcune specie batteriche patogene, responsabili della disbiosi associata alla malattia parodontale; si ipotizza inoltre un ruolo di modulazione della risposta immunitaria.6

Il cavo orale, però, secondo la SIdP presenta caratteristiche uniche rispetto ad altri distretti del corpo:15

  • è costantemente esposto a stimoli esterni;
  • ospita un biofilm altamente strutturato;
  • varia molto da persona a persona.

Sono questi fattori, per la SIdP, a rendere l’efficacia dei probiotici meno prevedibile e più difficile da standardizzare.15

In teoria, i probiotici possono competere con i batteri patogeni per i siti di adesione e per i nutrienti, riducendone la capacità di colonizzare e di crescere, e possono indurre una risposta antinfiammatoria.16 Sempre in teoria, contribuendo a mantenere l’equilibrio microbico, possono contrastare la disbiosi tipica della parodontite.16 Queste ipotesi hanno portato agli studi clinici che hanno valutato i probiotici come coadiuvanti del trattamento parodontale, soprattutto in associazione alla terapia non chirurgica, con il risultato che ho riportato all’inizio di questa sezione.3

Dei probiotici ho parlato anche in un contesto diverso, quello delle pigmentazioni scure dei denti, nella guida sulle macchie sui denti. Questo articolo non indica se assumere probiotici, quali scegliere né per quanto tempo: sono valutazioni che dipendono dalla situazione della singola persona e che spettano al clinico che la visita.

Domande frequenti sul microbiota orale e sui probiotici

Probiotici e fermenti lattici sono la stessa cosa?

Non esattamente, anche se spesso vengono confusi.17 La SIdP chiama fermenti lattici, con un termine generico, i batteri capaci di fermentare il lattosio producendo acido lattico.17 Chiama invece probiotici i microrganismi vivi che, quando assunti in quantità adeguata, hanno effetti positivi sulla salute di chi li assume.17 È una definizione generale della categoria: che cosa se ne sa per denti e gengive l’ho riportato sopra.

Esistono esami per valutare i batteri della bocca?

Nella diagnosi della malattia parodontale, secondo la SIdP, fra gli esami di laboratorio ci sono esami microbiologici che valutano la composizione della flora batterica.18 Non sono sempre necessari: è l’odontoiatra, in base alla visita clinica e alle condizioni della singola persona, a giudicarne la reale utilità.18

I probiotici potenziano il sistema immunitario?

Secondo ISSalute, alcune pubblicità di yogurt con probiotici sostengono che possano potenziare il sistema immunitario, ma per l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) queste affermazioni non sono sufficientemente dimostrate.19 La stessa scheda aggiunge che non ci sono prove che i probiotici apportino benefici al sistema immunitario.19 Per la bocca, la SIdP parla di un ruolo di modulazione della risposta immunitaria come di un’ipotesi.6

Conclusione: un equilibrio che passa dalla rimozione della placca

Il microbiota orale è l’insieme dei microrganismi che vivono nella bocca e, in salute, si mantiene in un equilibrio dinamico. Per mantenerlo e per recuperarlo, secondo la SIdP, è necessario rimuovere meccanicamente la placca, nelle sedute di igiene professionale e poi ogni giorno a casa. Sui probiotici, ho riportato sopra che cosa scrive la SIdP degli studi che li hanno associati alla terapia non chirurgica della parodontite.

Se hai dubbi sulla salute di denti e gengive, o vuoi capire ogni quanto ti servano le sedute di igiene, il primo passo è una visita. Puoi prenotarla presso lo Studio Odontoiatrico Dott.ssa Daniela Coretti a Roma Prati; nella pagina dedicata all’igiene dentale trovi che cosa comprende una seduta di igiene professionale.

Autrice: Dott.ssa Daniela Coretti.

Fonti a supporto

  1. SIdP (gengive.org), «Il microbiota: cos’è e come influisce nella salute orale», aggiornato 05/05/2026: introduzione (definizione di microbiota e microambienti). Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  2. SIdP (gengive.org), «Il microbiota: cos’è e come influisce nella salute orale», aggiornato 05/05/2026: sezione «La cavità orale è un microambiente?», specie ed equilibrio dinamico. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  3. SIdP (gengive.org), «Probiotici: a cosa servono e utilizzo in terapia parodontale», aggiornato 11/09/2025: sezione «L’utilizzo dei probiotici nella salute orale», studi clinici e conclusione. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  4. SIdP (gengive.org), «Il microbiota: cos’è e come influisce nella salute orale», aggiornato 05/05/2026: sezione «Quali microambienti sono presenti nel corpo umano?», l’intestino. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  5. SIdP (gengive.org), «Il microbiota: cos’è e come influisce nella salute orale», aggiornato 05/05/2026: sezione «Come influisce il microbiota sulla salute orale?», inibizione competitiva. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  6. SIdP (gengive.org), «Probiotici: a cosa servono e utilizzo in terapia parodontale», aggiornato 11/09/2025: sezione «L’utilizzo dei probiotici nella salute orale», obiettivo nel contesto orale e disbiosi. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  7. SIdP (gengive.org), glossario, voce «Batteri», senza data visibile: definizione, specie più importanti per le malattie parodontali. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  8. SIdP (gengive.org), «Il microbiota: cos’è e come influisce nella salute orale», aggiornato 05/05/2026: sezione «Come si altera l’equilibrio?». Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  9. SIdP (gengive.org), «Parodontite e stress: che relazione esiste?», aggiornato 13/06/2024: sezione «Parodontite e stress: quali modifiche al livello del sistema immunitario intervengono?», stress e popolazione microbica. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  10. SIdP (gengive.org), «Il microbiota: cos’è e come influisce nella salute orale», aggiornato 05/05/2026: sezione «Come possiamo riportare la situazione verso un equilibrio favorevole?», disgregazione meccanica della placca. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  11. SIdP (gengive.org), «Probiotici: a cosa servono e utilizzo in terapia parodontale», aggiornato 11/09/2025: sezione «Che cosa sono i probiotici?», definizione e funzioni. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  12. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Integratori alimentari: cosa sono e quando usarli», aggiornato 20/05/2025: sezione «Linee guida ministeriali», integratori con probiotici. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  13. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Probiotici: quando e come usarli», aggiornato 30/03/2020: sezione «Introduzione», paragrafo «Alcuni problemi che è meglio conoscere», classificazione come alimenti e incertezze sul prodotto. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  14. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Integratori alimentari: cosa sono e quando usarli», aggiornato 20/05/2025: sezione «Introduzione», limiti degli integratori in quanto alimenti. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  15. SIdP (gengive.org), «Probiotici: a cosa servono e utilizzo in terapia parodontale», aggiornato 11/09/2025: sezione «L’utilizzo dei probiotici nella salute orale», caratteristiche del cavo orale. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  16. SIdP (gengive.org), «Probiotici: a cosa servono e utilizzo in terapia parodontale», aggiornato 11/09/2025: sezione «L’utilizzo dei probiotici nella salute orale», meccanismi teorici. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  17. SIdP (gengive.org), «Probiotici: a cosa servono e utilizzo in terapia parodontale», aggiornato 11/09/2025: sezione sulla differenza fra probiotici e fermenti lattici, definizioni. Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  18. SIdP (gengive.org), «La diagnosi della malattia parodontale», aggiornato 13/06/2024: sezione «Esami di laboratorio». Consultato 15/10/2026. apri la fonte
  19. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), «Probiotici: quando e come usarli», aggiornato 30/03/2020: sezione «Effetti non dimostrati», posizione dell’EFSA e prove sul sistema immunitario. Consultato 15/10/2026. apri la fonte