Denti da latte: quanti sono, quando spuntano e quando cambiano

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Denti da latte: quanti sono, quando spuntano e quando cambiano

I denti da latte sono i primi denti del bambino. Si chiamano anche denti decidui perché, nel corso della crescita, vengono sostituiti dai denti permanenti. Sono venti in tutto, ma non compaiono né cadono nello stesso momento.1 2 Capire l'ordine generale dell'eruzione e della permuta può aiutare i genitori a fare domande più precise al dentista, senza trasformare un calendario medio in una diagnosi per il proprio bambino.

La dentizione temporanea ha un ruolo nella masticazione e nella crescita delle arcate; inoltre mantiene spazio e guida per i denti permanenti.1 Per questo «tanto cadranno» non è una buona ragione per ignorare dolore o carie su un dente da latte. Questa guida si concentra sulla sequenza dei denti; igiene, fluoro e sigillature hanno approfondimenti separati.

Quanti sono i denti da latte?

La dentizione decidua completa comprende 20 denti: dieci nell'arcata superiore e dieci in quella inferiore. La SIdP li suddivide in otto incisivi, quattro canini e otto molari; il Manuale MSD conferma numero e tipi.1 2 Sono i denti che il bambino usa mentre la bocca cresce e prima che la dentizione permanente prenda gradualmente il loro posto.

«Venti» è il numero della serie completa, non quello atteso a un'età precisa. I denti compaiono progressivamente e, durante la permuta, convivono decidui e permanenti.

Gli incisivi si trovano nella parte anteriore della bocca, i canini verso i lati e i molari più indietro. La distinzione aiuta a capire perché un genitore possa notare facilmente la caduta di un incisivo ma accorgersi meno dell'arrivo di un molare in fondo all'arcata. La posizione, però, non dice da sola se l'eruzione stia procedendo bene: anche per questo una visita può chiarire un dubbio meglio di un confronto con la fotografia di un altro bambino.

In quale ordine spuntano?

La sequenza generale riportata dalle fonti parte dagli incisivi centrali, prosegue con gli incisivi laterali, i primi molari da latte, i canini e infine i secondi molari da latte.2 3 SIdP colloca gli incisivi centrali inferiori intorno ai 6–12 mesi e i secondi molari, che completano la serie, intorno ai 25–33 mesi.3 Il Manuale MSD descrive anch'esso i centrali come primi denti, intorno ai sei mesi, e indica che in genere tutti i decidui sono visibili entro circa due anni e mezzo.2

Queste finestre descrivono un andamento frequente, non una scadenza da usare da soli per decidere se un bambino ha un problema. La SIdP sottolinea la variabilità individuale dei tempi.3 Anche le differenze fra le finestre riportate dalle due fonti mostrano perché è più utile ricordare l'ordine e discutere un dubbio concreto con il dentista che aspettarsi un giorno preciso per ciascun dente.

Se un dente sembra tardare, il confronto con una tabella da solo non chiarisce il caso: contano il dente osservato, la storia del bambino e ciò che il professionista trova alla visita. Annotare quali denti sono comparsi può aiutare a descrivere il dubbio al dentista.

Quando cadono e come avviene la permuta?

Secondo la SIdP, la caduta dei denti da latte inizia spesso intorno ai sei anni con gli incisivi centrali inferiori e prosegue fino a circa dodici anni, con variabilità anche oltre questa fascia.4 I denti permanenti cominciano a comparire in questo periodo; MSD spiega che i denti da latte vengono progressivamente sostituiti a partire dai sei anni circa.2 Non tutti i bambini attraversano ogni passaggio allo stesso ritmo.

Per alcuni anni convivono nella stessa bocca denti decidui e permanenti: è la dentizione mista. Può anche comparire un molare senza che sia caduto un dente da latte.

I primi molari permanenti spuntano dietro agli ultimi molari da latte: non sostituiscono un dente deciduo.2 Per questo possono comparire senza la «finestra» di un dentino caduto e senza il rituale del primo dente perso. Sono già permanenti, anche se arrivano quando in bocca ci sono ancora molti denti da latte. La guida alla sigillatura dei denti tratta separatamente la prevenzione sui molari permanenti appena erotti; questa pagina non indica se una sigillatura sia adatta a un bambino specifico.

Perché i denti da latte vanno curati se poi cadono?

«Temporanei» descrive la loro durata, non la loro importanza. La SIdP collega i denti decidui alla masticazione, al mantenimento dello spazio e alla guida dell'eruzione dei permanenti.1 Una carie non curata può provocare dolore o infezione; la perdita anticipata del dente può influire sullo spazio per i permanenti.5 La situazione del singolo bambino va valutata dal dentista.

Questo non significa colpevolizzare il genitore o presumere una causa della carie senza visita. Significa che un dente deciduo dolorante o danneggiato merita attenzione. La guida alla carie spiega come si forma la lesione in generale; qui basta chiarire che la futura caduta del dente non annulla il problema presente. Il dentista valuta se e come intervenire nel caso concreto.

Per le indicazioni sulla prevenzione, vedi anche la guida su fluoro e denti.

Domande frequenti sui denti da latte

Quanti denti da latte ha un bambino?

La dentizione decidua completa è di venti denti: otto incisivi, quattro canini e otto molari.1 2 Il numero che si vede in bocca cambia durante eruzione e permuta; non tutti i venti sono presenti in ogni fase.

Se compare un molare senza che sia caduto un dente, è normale?

Può trattarsi del primo molare permanente, che spunta dietro agli ultimi molari da latte e non ne sostituisce uno.2 La posizione e il tipo di dente vanno comunque confermati dal dentista se ci sono dubbi.

Se un dente da latte si caria, posso aspettare che cada?

La futura caduta non rende irrilevanti dolore, infezione o perdita precoce.5 È opportuno far valutare il dente da un professionista, che considererà tempi e situazione del bambino. Questa pagina non indica un trattamento uguale per tutti.

Conclusione: una sequenza, non un conto alla rovescia

I denti da latte sono venti e compaiono secondo una sequenza generale, con tempi che variano da bambino a bambino. La permuta porta gradualmente ai permanenti; alcuni, come i primi molari, arrivano senza sostituire un deciduo.2 4 Conoscere questi passaggi aiuta a porre domande più precise e a non ignorare un dente temporaneo che fa male o si caria. Per dubbi sulla crescita o su un problema osservato, il passo utile è una valutazione professionale, non una diagnosi tratta da una tabella.

Autrice: Dott.ssa Daniela Coretti.

Fonti a supporto

  1. SIdP — Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, «Denti da latte: importanza, cura e domande più frequenti», aggiornata 13/07/2026: apertura e «Quanti sono i denti da latte?». Consultata 24/09/2026.
  2. Manuale MSD, versione per i pazienti, «Biologia dei denti», revisione completa aprile 2024, aggiornamento luglio 2025: «Eruzione di un dente» e numero/tipi dei decidui. Usato per definizioni e sequenza, non per raccomandazioni cliniche. Consultato 24/09/2026.
  3. SIdP, «Denti da latte»: «Eruzione denti da latte: quando e come avviene?», ordine e finestre generali, variabilità.
  4. SIdP, «Denti da latte»: «Quando cadono i denti da latte?», inizio e variabilità della permuta.
  5. SIdP, «Denti da latte»: «Carie sui denti da latte» e «Denti da latte e denti permanenti», conseguenze possibili senza previsione sul singolo caso.